Non oltre
- Rivisitare le narrazioni di genere
- Promuovere la parità e l’uguaglianza
- Dare voce alle vittime
- Stimolare un cambiamento culturale
Introduzione
La campagna “NON OLTRE” affronta il tema della violenza di genere con l’obiettivo di sensibilizzare e educare la società sull’importanza di prevenire e contrastare questo fenomeno. La violenza di genere è spesso invisibile, silenziosa e nascosta nei gesti quotidiani. Ogni testimonianza, ogni racconto di chi ha vissuto questa realtà, ha il potere di sensibilizzare e cambiare il corso della società, rompendo il silenzio e l’indifferenza che troppo spesso circondano questi drammatici episodi. Attraverso “NON OLTRE”, vogliamo sensibilizzare sull’urgenza di un cambiamento culturale, che inizi con l’educazione al rispetto e alla consapevolezza.
Insight
La violenza di genere è una problematica sistemica, che affonda le sue radici in strutture sociali diseguali e stereotipate. La sociologia della comunicazione evidenzia come la narrazione dominante nei media e nella cultura spesso perpetui e giustifichi dinamiche di violenza (Connell, 2005). Affrontare questo fenomeno significa educare la società a riconoscere e combattere un problema che non riguarda solo l’individuo, ma l’intera struttura sociale. La comunicazione ha un ruolo cruciale: non solo come strumento di informazione, ma come veicolo di cambiamento culturale. Educare alla parità di genere e al rispetto reciproco è il primo passo per smantellare le radici della violenza e costruire una comunità più equa.
Strategy
La campagna “NON OLTRE” è progettata come un intervento a più livelli, che unisce sensibilizzazione e educazione per smantellare un problema sistemico che affligge la nostra società. Nel mese di novembre 2024, la campagna si sviluppa in due fasi che si completano:
- Fase 1: Testimonianze e sensibilizzazione
L’obiettivo di questa fase è dare voce alle vittime e testimoniare la violenza di genere come una realtà sociale complessa e diffusa. Le storie personali, come quelle di Aurora, Elena e Alessandra, ci permettono di affrontare il problema da una prospettiva umana, ma anche di sensibilizzare sul fatto che la violenza di genere non è un’eccezione, ma una parte strutturale delle disuguaglianze sociali.
- Fase 2: Educazione e analisi critica
La seconda fase si concentra sull’aspetto educativo e sulla riflessione critica. I contributi di esperti come Lorenzo Gasparrini e Angela Marino offrono un’analisi approfondita delle radici culturali della violenza di genere, della mascolinità tossica, e della violenza mediatica. Si promuove un cambiamento culturale che parte dalla de-costruzione degli stereotipi di genere, utilizzando la comunicazione come strumento di consapevolezza e di trasformazione sociale.
Content
La content strategy di “NON OLTRE” è costruita su un approccio integrato che articola i contenuti in due dimensioni strategiche principali, mirate a sensibilizzare e stimolare il cambiamento culturale.
1.Strategia di sensibilizzazione e testimonianza: Utilizziamo storie dirette e testimonianze autentiche per umanizzare il fenomeno e superare il silenzio che lo circonda. La narrazione delle vittime diventa strumento di riflessione, mettendo in evidenza l’impatto personale e collettivo della violenza di genere.
1.Strategia educativa e critica: Attraverso contenuti analitici, educativi e interattivi, la campagna mira a trasformare la percezione sociale della violenza di genere. Si affrontano le radici culturali e i pregiudizi sistemici, utilizzando la sociologia della comunicazione per educare alla parità di genere e alla de-costruzione degli stereotipi. Ogni contenuto mira a stimolare una riflessione critica sul ruolo della società nel perpetuare o contrastare la violenza di genere.